Facility Parco Agrisolare 2026: cosa prevede il Decreto

La Facility Parco Agrisolare 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. La misura PNRR mette a disposizione 789 milioni di euro con contributi fino all’80% per impianti fotovoltaici su edifici agricoli.
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Il Decreto del 17 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 29 del 5 febbraio 2026, rende operativa la nuova Facility Parco Agrisolare 2026, misura inserita nel quadro del PNRR e dedicata alla transizione energetica del settore agricolo.

Il provvedimento definisce requisiti, beneficiari e tipologie di intervento, prevedendo un contributo che può coprire fino all’80% dell’investimento ammissibile per la realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici produttivi agricoli e agroindustriali.

Cos’è la Facility Parco Agrisolare

La Facility Parco Agrisolare è uno strumento di sostegno previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con l’obiettivo di incentivare la produzione di energia rinnovabile nel comparto agricolo.

La misura promuove l’installazione di impianti fotovoltaici su strutture esistenti, come:

  • capannoni agricoli
  • stalle
  • magazzini
  • fabbricati strumentali all’attività produttiva

L’impostazione normativa punta a valorizzare superfici già costruite, evitando consumo di suolo e favorendo l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio rurale.

789 milioni di euro disponibili

La dotazione finanziaria complessiva della Facility Parco Agrisolare 2026 è pari a 789 milioni di euro, stanziati nell’ambito delle risorse PNRR.

Si tratta di uno stanziamento significativo, destinato a sostenere investimenti in energia rinnovabile nel settore primario e agroindustriale.

All’interno di questo quadro finanziario, il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, in funzione della tipologia di impresa e del regime di aiuto applicabile.

Un’intensità di sostegno di questo livello consente alle aziende agricole di ridurre in modo sostanziale l’esborso iniziale, rendendo l’investimento più sostenibile dal punto di vista economico e finanziario

Chi può accedere alla misura

Possono presentare domanda:

  • imprenditori agricoli individuali;
  • società agricole;
  • imprese agroindustriali;
  • cooperative e consorzi del settore.

I fabbricati oggetto di intervento devono essere strumentali all’attività agricola e conformi ai requisiti previsti dalla normativa.

Interventi ammessi

La misura finanzia interventi finalizzati alla produzione di energia da fonte rinnovabile e al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici agricoli.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture;
  • sistemi di accumulo dell’energia;
  • spese tecniche di progettazione;
  • eventuali opere necessarie all’adeguamento delle strutture.

L’obiettivo non è solo incrementare la produzione energetica, ma rafforzare la sostenibilità complessiva dell’impresa agricola.

Criteri di accesso e gestione operativa

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale definisce il quadro normativo della misura.

Le modalità operative, le finestre temporali per la presentazione delle domande e la documentazione richiesta saranno disciplinate dagli avvisi attuativi pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), incaricato della gestione tecnica e amministrativa del programma.

Il rispetto dei principi ambientali previsti dal PNRR e delle regole sugli aiuti di Stato rappresenta un elemento centrale nella valutazione dei progetti.

Un passaggio strategico per l’agricoltura italiana

La Facility Parco Agrisolare 2026 si inserisce in un contesto caratterizzato da forte volatilità dei prezzi energetici e crescente attenzione alla sostenibilità ambientale.

La possibilità di ottenere un contributo fino all’80% rappresenta una leva concreta per:

  • ridurre la dipendenza energetica delle aziende agricole;
  • stabilizzare i costi nel medio-lungo periodo;
  • aumentare la competitività;
  • contribuire agli obiettivi nazionali di decarbonizzazione.

L’energia prodotta in azienda diventa così

Prossimi passaggi

Con la pubblicazione del decreto, la misura entra nella fase attuativa.

Le imprese interessate dovranno monitorare l’apertura delle finestre operative e predisporre in anticipo la documentazione tecnica necessaria per accedere ai contributi.

In un quadro di risorse definite e tempistiche legate al PNRR, la pianificazione assume un ruolo determinante.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Facility Parco Agrisolare 2026 segna un passaggio importante per la transizione energetica del comparto agricolo.

Con 789 milioni di euro disponibili e un contributo che può coprire fino all’80% dell’investimento, la misura rappresenta un’opportunità rilevante per le imprese che intendono investire in energia rinnovabile e rafforzare la propria autonomia energetica.

Per le aziende agricole, il 2026 si presenta come un anno chiave per valutare interventi strutturali capaci di incidere sul modello energetico e sulla sostenibilità nel lungo periodo.

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