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Il Fondo per il Sostegno alla Transizione Industriale rappresenta un’importante iniziativa per supportare le imprese italiane nel percorso verso la sostenibilità e l’efficienza energetica. Istituito con la legge n. 234 del 30 dicembre 2021, il fondo mira a favorire l’adeguamento del sistema produttivo alle politiche dell’Unione Europea per la lotta ai cambiamenti climatici.
Obiettivi del Fondo
L’iniziativa, regolata dal Decreto Interministeriale del 21 ottobre 2022 e dal Decreto Direttoriale del 23 dicembre 2024, ha come principali finalità:
- Migliorare l’efficienza energetica delle unità produttive;
- Promuovere l’uso efficiente delle risorse;
- Incentivare l’installazione di impianti per l’autoconsumo da fonti rinnovabili;
- Supportare il cambiamento fondamentale dei processi produttivi.
Chi Può Partecipare?
Sono ammissibili imprese di tutte le dimensioni, operanti principalmente nei settori estrattivo e manifatturiero (codici ATECO sezione C), su tutto il territorio nazionale. Tuttavia, il 40% delle risorse è riservato a progetti localizzati nelle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), mentre il 50% è destinato alle imprese energivore.
Modalità di Accesso e Tempistiche
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma Invitalia a partire dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 fino alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025. Ogni impresa può presentare una sola domanda per unità produttiva, con la possibilità di integrare più obiettivi ammissibili.
Spese Ammissibili e Agevolazioni
Gli investimenti supportati devono avere un valore compreso tra 3 e 20 milioni di euro e includere spese per:
- Acquisto di impianti, macchinari e attrezzature;
- Opere murarie e sistemazioni aziendali (fino al 40% del totale);
- Programmi informatici, brevetti e licenze;
- Formazione del personale (entro il 10% dell’investimento).
Le agevolazioni possono coprire fino al 45% dei costi ammissibili per investimenti in energie rinnovabili e fino al 40% per progetti legati all’efficienza delle risorse, con possibili maggiorazioni in base alla localizzazione geografica e al tipo di impresa.
Criteri di Valutazione e Graduatoria
Le domande saranno valutate tramite una procedura a graduatoria basata su criteri come il risparmio energetico, la riduzione delle materie prime critiche e il possesso di certificazioni ambientali (ISO 14001, EMAS, ecc.). Saranno premiati i progetti con un impatto ambientale più significativo.
Conclusioni
Il Fondo per il Sostegno alla Transizione Industriale rappresenta un’opportunità strategica per le imprese italiane che vogliono investire in sostenibilità, innovazione e competitività. Preparare una domanda ben strutturata e in linea con gli obiettivi ambientali può fare la differenza per ottenere i finanziamenti disponibili.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale di Invitalia.